Il prodotto viene copiato
negli appunti.
Può raggiungere gli appunti attraverso il simbolo a destra nel menù prodotti.

Separare la ventilazione dal riscaldamento o raffreddamento dell’aria

Kampmann GmbH con un nuovo concetto per EnEV 2009, §15: Avantaggia gli utenti e l’ambiente.

Lingen (Ems), 13.07.2010. – L’applicazione usuale del nuovo EnEV, §15, avviene secondo uno schema semplice: Per assicurare il recupero di calore a partire da una portata d’aria immessa di 4000 m³/h, la scelta cade su un apparecchio di ventilazione centralizzato, il quale assolve anche al compito di temperare l’aria ambiente. Preso letteralmente in esame si hanno solo svantaggi. La soluzione del sistema Kampmann è semplice e funziona in modo economico ed ecologico. Unisce i vantaggi del riscaldamento o raffreddamento decentralizzato dell’aria con quelli del recupero del calore centralizzato.

 

Dal punto di vista funzionale temperare l’aria con la ventilazione centralizzata presenta importanti svantaggi dal punto di vista dei costi: Dato che una piccola portata d’aria spesso è insufficiente per assicurare una gradevole temperatura ambiente, la portata d’aria fresca esterna è aumentata tramite camere aria miscelata oppure serrande di ricircolo per poi essere raffreddata oppure riscaldata tramite gli scambiatori di calore. Il risultato è che è presente una grossa portata d’aria, la quale deve essere spinta attraverso lo scambiatore di calore, filtro e serrande con un grosso dispendio di energia da parte del ventilatore. In seguito l'aria riscaldata oppure raffreddata giunge alla sua destinazione finale attraverso canali ampiamente dimensionati e con un grosso dispendio di energia da parte del ventilatore.

 

Più efficiente: separare le due funzioni.

Può essere anche più piccolo e più efficiente. La soluzione del sistema Kampmann centralizzato/decentralizzato segue una semplice considerazione: non è strettamente necessario ventilare e temperare l’aria ambiente con un solo apparecchio. Le funzioni possono essere splittate: Tramite una sonda di misura della CO2 oppure un segnalatore di movimento è possibile determinare la qualità dell’aria necessaria. L’apparecchio di ventilazione fornisce all’ambiente l’aria fresca esterna necessaria e il recupero di calore prescritto dall’ordinanza EnEV, contemporaneamente l’aria usata viene espulsa. Dall‘altra parte viene riscaldato e raffreddato solo dove è necessario: Direttamente nell’ambiente, controllato dalle sonde di temperatura, orologi programmatori oppure termostati ambiente impostabili.

 

Piccole portate d’aria significano evidenti risparmi

La combinazione del condizionamento decentralizzato dell’aria e il recupero di calore centralizzato unisce i vantaggi di entrambi i concetti ed esclude i loro svantaggi. Il cuore del nuovo sistema è l’apparecchio Airblock C, un apparecchio di ventilazione compatto con un efficiente recupero del calore e bypass integrato. Dopo la filtrazione e il recupero di calore attraverso lo scambiatore di calore a correnti incrociate, attraversa l'apparecchio solo l'aria fresca esterna necessaria, cosa che riduce al minimo il fabbisogno di energia del ventilatore! Con l’immissione di aria fresca esterna in base al valore di CO2 si riducono ulteriormente la portata d’aria e con essa ancora una volta la potenza assorbita. All'interno degli stessi ambiente provvedono i prodotti decentralizzati Kampmann, come per es. l'apparecchio di trattamento aria per grossi ambienti Ultra, gli aerotermi oppure i ventilconvettori ad assicurare l'individuale benessere desiderato oppure la temperatura di lavoro. Quando non serve l’aria fresca esterna lavorano nella modalità economica ricircolo aria.

 

Il confronto dei dati SFP convince

Il seguente confronto dei dati rende evidente, come sia più sensata la combinazione centralizzato/decentralizzato: Un Airblock C ha un valore SFP (specific fan power) di < 2.000 Ws/m³. Questo è il massimo valore consentito dalla EnEV. L’apparecchio di trattamento aria per grossi ambiente Ultra è valutato con un valore SFP da 100 fino a 170 Ws/m³, un aerotermo da 100 fino a 200 Ws/m³. Questi dati sono confrontati ai valori SFP pari a < 2.000 Ws/m³ di un comune apparecchio di ventilazione centralizzato, che anche riscalda e raffredda. Riscaldare oppure raffreddare con un apparecchio di ventilazione centralizzato, è altrettanto antieconomico come andare a prendere il pane con un automezzo pesante.

 

Kampmann GmbH offre l‘apparecchio Airblock C con diversi gradi di recupero del calore e climatizzazione centralizzata, precisamente in tre grandezze e prestazioni: C 5 ( = 5000 m³/h), C 7 (7000 m³/h) e C 9 (9000 m³/h). È possibile l’installazione sia all’interno che all’aperto. Sono altrettanto disponibili per la scelta diversi apparecchi decentralizzati. La ridotta potenza e corrente assorbita è il risultato delle loro basse resistenze idrauliche e ai piccoli ventilatori. Tutti i componenti sono armonizzati tra loro, perciò le variabili possibili non hanno praticamente limiti.

 

Pensati per ogni ambiente

La nuova soluzione è praticamente concepita per ogni necessità. Così, già molti mercati per consumatori approfittano dei numerosi vantaggi che offre l'abbinamento del sistema centralizzato a quello decentralizzato. Al momento un nuovo complesso cinematografico si trova per es. nella fase di trasformazione. Qui la combinazione con i ventilconvettori assicura l’aria temperata adeguata e la quantità adatta di aria fresca esterna. Con la portata massima d’aria pari a 9000 m³/h, Airblock C copre durante le presentazioni il fabbisogno di aria fresca; in base alle condizioni climatiche esterne viene anche temperata grazie al recupero di calore. La copertura del restante fabbisogno termico e l’adeguamento della temperatura ambiente durante le presentazioni è assicurato dai ventilconvettori. In un grande complesso commerciale adibito a magazzino per un fornitore di servizi orientato ai prodotti agricoli, due Airblock C 9 l'aria fresca esterna in quantità adeguata.

 

In tutti i casi si è potuto riscontrare un minor impegno globale rispetto alla trasformazione con un apparecchio di ventilazione centralizzato.

 

I vantaggi in un colpo d’occhio

  • Aria fresca filtrata, espulsione dell’aria usata,
  • Recupero del calore conforme alle regole EnEV (a scelta con il grado di recupero del calore di ca. 50 %, 60 % oppure 80 %),
  • Costruzione compatta dell’apparecchio di ventilazione Airblock C in tra grandezze di prestazioni,
  • Climatizzazione ottimale,
  • Bassi costi di acquisto rispetto a un sistema di ventilazione centralizzato con funzione di riscaldamento/raffreddamento,
  • Enormi risparmi di energia nel funzionamento,
  • Riduzione delle emissioni di CO2,
  • Minima rete di canali aria, minore spazio necessario,
  • Niente perdite di pressione e calore con gli scambiatori di calore riscaldamento e raffrescamento inseriti nel circuito aria fresca esterna,
  • Apparecchi terminali decentralizzati rispondenti al desiderio di adeguare la temperatura ambiente alle esigenze individuali.

 

Suggerimento

La nuova EnEV, §15, prescrive il recupero del calore da una portata aria immessa di 4000 m³/h. La soluzione per risparmiare le risorse, lo spazio necessario e i costi è il condizionamento decentralizzato dell’aria con il recupero del calore centralizzato.

 

Autore: Ing. Hermann Ensink, Procuratore e Dirigente di Innovazione e Tecnica, Kampmann GmbH, Lingen (Ems)

 


 

 

torna alla panoramica