KLIMANAUT
Il cuore di KLIMANAUT Kampmann è lo scambiatore di calore in controcorrente ad alte prestazioni, brevettato. Questi si basa sulla tecnica KLIMANAUT.
In raffrescamento il funzionamento poggia sul principio del raffrescamento con l’evaporazione indiretta. Il processo funziona con l’ausilio di due flussi d’aria separati. L’evaporazione dell’acqua avviene solo nella parte secondaria, chiusa ermeticamente; sullo strato idrofilo delle lamelle in alluminio dello scambiatore di calore. Al flusso d’aria immessa non è aggiunta umidità (flusso d’aria primario). L’umidità assoluta resta invariata.
Lo strato idrofilo è spruzzato ad intervalli periodici con l’acqua. Sulle superfici umide scorre il flusso della così detta aria di processo. Grazie al movimento il flusso d’aria assorbe l’acqua evaporata. Il calore necessario all’evaporazione è sottratto all’aria esterna oppure alle lamelle. Questo processo permette di raffreddare l’aria. Il calore e l’umidità dell’aria di processo prelevata dall’aria ambiente usata è convogliata all’esterno. Se non è richiesto il raffrescamento, lo scambiatore di calore si asciuga e impedisce la formazione/crescita di germi e batteri.
Nella ventilazione libera, quando sono presenti carichi di calore nell’ambiente, questi è raffrescato con l’aiuto dell’aria esterna. L’aria esterna non è sottoposta a nessun trattamento nello scambiatore di calore. Una disponibile una possibilità di raffrescamento efficiente ed economica.
Nel funzionamento invernale, l’aria esterna è riscaldata quasi gratuitamente all’interno dello scambiatore di calore, ciò grazie al trasferimento del calore dall’aria ambiente usata. Devono funzionare solo i ventilatori. Gli scambiatori di calore ad alta efficienza di recupero raggiungono un grado di efficienza pari all’80 % Le costruzioni ermetiche al rinnovo dell’aria diventano così fonti di energia. Utilizzate anche voi questo processo e risparmiate soldi.
In raffrescamento il funzionamento poggia sul principio del raffrescamento con l’evaporazione indiretta. Il processo funziona con l’ausilio di due flussi d’aria separati. L’evaporazione dell’acqua avviene solo nella parte secondaria, chiusa ermeticamente; sullo strato idrofilo delle lamelle in alluminio dello scambiatore di calore. Al flusso d’aria immessa non è aggiunta umidità (flusso d’aria primario). L’umidità assoluta resta invariata.
Lo strato idrofilo è spruzzato ad intervalli periodici con l’acqua. Sulle superfici umide scorre il flusso della così detta aria di processo. Grazie al movimento il flusso d’aria assorbe l’acqua evaporata. Il calore necessario all’evaporazione è sottratto all’aria esterna oppure alle lamelle. Questo processo permette di raffreddare l’aria. Il calore e l’umidità dell’aria di processo prelevata dall’aria ambiente usata è convogliata all’esterno. Se non è richiesto il raffrescamento, lo scambiatore di calore si asciuga e impedisce la formazione/crescita di germi e batteri.
Nella ventilazione libera, quando sono presenti carichi di calore nell’ambiente, questi è raffrescato con l’aiuto dell’aria esterna. L’aria esterna non è sottoposta a nessun trattamento nello scambiatore di calore. Una disponibile una possibilità di raffrescamento efficiente ed economica.
Nel funzionamento invernale, l’aria esterna è riscaldata quasi gratuitamente all’interno dello scambiatore di calore, ciò grazie al trasferimento del calore dall’aria ambiente usata. Devono funzionare solo i ventilatori. Gli scambiatori di calore ad alta efficienza di recupero raggiungono un grado di efficienza pari all’80 % Le costruzioni ermetiche al rinnovo dell’aria diventano così fonti di energia. Utilizzate anche voi questo processo e risparmiate soldi.





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